Diritto Societario e Registro Imprese


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 25143 - pubb. 16/04/2021

La clausola compromissoria contenuta nello statuto di una società non è opponibile allo Stato che sia divenuto socio a seguito della confisca delle partecipazioni societarie

Cassazione civile, sez. VI, 04 Marzo 2021, n. 6068. Pres. Scotti. Est. Nazzicone.


Società - Clausola compromissoria statutaria - Confisca delle partecipazioni societarie ex art. 416 bis, comma 7, c.p. - Acquisto della qualità di socio da parte dello Stato - Opponibilità della clausola compromissoria - Esclusione - Fondamento - Fattispecie



In tema di arbitrato, la clausola compromissoria contenuta nello statuto di una società non è opponibile allo Stato, divenuto socio a seguito della confisca delle partecipazioni societarie ai sensi dell'art. 416 bis, comma 7, c.p., poiché la deroga alla competenza dell'autorità giurisdizionale può operare solo a seguito di una scelta volontaria, mentre, in caso di confisca, l'ingresso in società dello Stato si verifica "ex lege" per effetto di un acquisto a titolo originario, che piega lo scopo sociale alla finalità di conservazione del patrimonio aziendale per il tempo necessario alla definitiva destinazione dei beni confiscati. (Nella specie, la S.C., in sede di regolamento di competenza, ha escluso l'operatività della clausola compromissoria statutaria in riferimento all'azione di responsabilità promossa ex art. 2476 c.c. dallo Stato, quale socio unico di una s.r.l. a cui erano state confiscate tutte le partecipazioni societarie). (massima ufficiale)


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